AGROMECCANICI LEADER NELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA. 450MILA ADDETTI SI CONFRONTANO CON L’UNIONE EUROPEA
Al convegno organizzato da Veronafiere e Unima, in collaborazione con Ceettar, focus sulle imprese di meccanizzazione agricola, i servizi all’agricoltura e le nuove tecnologie per il mercato. Aproniano Tassinari (Unima): «Negli ultimi anni la categoria è cresciuta di importanza». Gérard Napias (Ceettar): «Attenzione però alla concorrenza sleale». La replica di De Castro: «Pronti a definire il quadro giuridico a livello comunitario».
Manca ormai meno di una settimana al convegno sul tema “Il ruolo dell’agromeccanico nello sviluppo rurale europeo”, evento clou della “Giornata Europea degli Imprenditori Agromeccanici” organizzata da UNIMA e CEETTAR, in collaborazione con VeronaFiere.
Si è concluso nel pomeriggio, presso la sede di UNIMA di Roma il primo incontro tra l’Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione agricola e i rappresentanti dei sindacati FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL per il rinnovo del biennio economico del CCNL della categoria degli agromeccanici.
Ieri, 15 Dicembre 2009, si è tenuta per le vie d’accesso alla Città, una manifestazione pacifica degli agricoltori forlivesi che, alla guida dei loro trattori, hanno protestato affinché nella finanziaria agricola non vengano stravolte le promesse fatte al comparto, in particolare per quanto concerne il gasolio agevolato, il fondo di solidarietà e per le agevolazioni previste dalla PPC.
«L’aggressione subita dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi – ha dichiarato il presidente di UNIMA Aproniano Tassinari al termine dell’odierno Consiglio Nazionale dell’Associazione – è un atto assolutamente da condannare e che, speriamo, sia solo il frutto di una mente disturbata.
Non si ferma la protesta degli agricoltori toscani aderenti a Confagricoltura, Cia, Legacoop e degli agromeccanici facenti capo a UNIMA. Dopo il sit-In davanti al Consiglio Regionale di Firenze che ha
visto la partecipazione degli agromeccanici di Pisa, la scorsa settimana la protesta, che vedeva tra i suoi promotori l’APIMA di Arezzo e l’AEMA di Siena, ha preso le forme di un presidio di oltre 150 trattori e circa 1.300 operatori agricoli e agromeccanici all’ingresso dell’autostrada del sole “Uscita Valdichiana”.
“Cominceremo ad affrontare il caso sin dalla prossima giunta”. (Claudio MARTINI, Presidente Regione Toscana);
“Speriamo che, almeno stavolta, alle parole seguano fatti concreti”.(Licia GAMBINI, Direttore AEMA Pisa).
Si è conclusa con circa 4.000 agricoltori in Sit-In davanti al Consiglio Regionale la mobilitazione degli operatori toscani del settore primario organizzata e promossa da UNIMA (Rappresentata dall’AEMA di Pisa), ConfAgricoltura, CIA, LegaCoop agroalimentare e ConfCooperative – Fedagri.
Ieri, a Bologna, il presidente di UNIMA, Aproniano Tassinari, in una lettura pubblica presso l'Accademia Nazionale dell'Agricoltura sul tema: "Le imprese agromeccaniche e l'agricoltura che si evolve", ha presentato il comparto agromeccanico al mondo accademico.
Unima, Confagricoltura, Cia, Legacoop e Confcooperative: l’unità dell’agricoltura per avere più forza
Chiudono le aziende: l’agricoltura toscana scende in piazza
Mobilitazione nel mese di novembre: sit in al porto di Livorno e alla Regione
L’Unione di Pisa annuncia la mobilitazione
<<Stiamo vivendo la crisi più grave degli ultimi 20 anni – dicono gli organizzatori – e dal Governo solo promesse>>. Si mobiliteranno migliaia di agricoltori e agromeccanici da ogni angolo della Toscana
il prossimo 9 novembre a Bologna, Aproniano Tassinari, presidente di UNIMA, con un intervento presso la sede dell'Accademia Nazionale di Agricoltura sul tema: "Le imprese agromeccaniche e l'agricoltura che si evolve", presenterà la categoria agromeccanica al mondo accademico.
«Le intimidazioni al ministro Zaia rappresentano un gesto vile e criminale, intollerabile in un paese che suole definirsi civile» In questi termini il presidente di UNIMA, Aproniano Tassinari, ha espresso la propria solidarietà al ministro Luca Zaia in seguito al ricevimento di una lettera contenente un proiettile.
«Considerando che si è trattata della sua prima edizione - ha commentato il presidente nazionale di UNIMA, Aproniano Tassinari, alla chiusura di Agriexpo 2009 - dal punto di vista del comparto agromeccanico la manifestazione deve essere considerata un successo. Come previsto, Roma ha attirato a se molti agromeccanici del centro Italia che, per diversi motivi, tendevano a disertare le manifestazioni simili al settentrione e al meridione.
Sono stati la “Sicurezza e la circolazione delle macchine agricole” il tema portante del convegno organizzato da UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) appena conclusosi ad Agrilevante, a Bari.
Il forte interesse del mondo agromeccanico per la seconda edizione di AgriLevante rappresenta per gli agromeccanici di UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) la testimonianza di una scelta indovinata.
La crisi dell’agricoltura nazionale e del settore cerealicolo in particolare, rappresentano un enorme e immediato rischio per la stessa sopravvivenza del comparto agromeccanico. È quanto emerso da un recente incontro, organizzato da UNIMA e dall’AEMA di Pisa per rispondere alla richiesta di un folto gruppo di associati all'AEMA fortemente preoccupati per la scarsa propensione ad iniziare le semine autunnali manifestata da numerosi agricoltori, per fare il punto della difficile situazione contingente. La situazione di crisi generale si fa particolarmente grave nel settore cerealicolo, dove il crollo dei prezzi del grano - che ha toccato il prezzo di decenni or sono - sta mettendo a serio rischio il futuro di numerose aziende.
L’Assemblea ordinaria di ASS.IN.CER. (Associazione Intersettoriale Cereali e altri seminativi), riunitasi recentemente a Bologna, ha nominato tra i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione che resteranno in carica i prossimi quattro anni, il presidente di UNIMA Aproniano Tassinari.
Durante la riunione di ieri, 2 settembre 2009, il consiglio nazionale di UNIMA ha confermato nel loro ruolo di membri della Commissione Sindacale dell’Associazione i consiglieri: Licia Gambini, Massimo Alberghini Maltoni e Clemente Ballarini.
«La moratoria dei debiti per le PMI può segnare per diverse imprese agromeccaniche la differenza tra vivere e morire». Questo il commento del presidente di UNIMA, Aproniano Tassinari, alla notizia della firma dell’accordo tra ABI, ConfIndustria e Organizzazioni imprenditoriali.
Una delegazione di UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola), guidata dal suo presidente, Aproniano Tassinari, è stata ricevuta nel pomeriggio di oggi dalla 9° Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato.
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