SISTRI, iscrizione entro il 29 aprile.
Domenica, 28 Febbraio 2010
Come pubblicato sulla stampa di categoria e su quella di interesse agricolo, è stata varata la nuova normativa in materia di tracciabilità dei rifiuti, che introduce pesanti vincoli operativi per tutti coloro che producono rifiuti definiti "pericolosi" come olio, filtri e batterie.
La nuova disciplina comporta per tutti i produttori (contoterzisti ed agricoltori) l'obbligo di dotarsi di un computer collegato a Internet e di un dispositivo elettronico che dovrà essere rilasciato dalla Camera di Commercio.
Questo si realizza presentando apposita domanda al SISTRI, dietro pagamento di un contributo iniziale, a cui farà seguito un vero e proprio canone annuale. Gli unici aspetti positivi sono legati alla sostituzione degli attuali registri di carico e scarico e del formulario rifiuti con il solo collegamento elettronico al sistema SISTRI; la comunicazione in tempo reale dovrebbe altresì comportare la scomparsa dell'obbligo di dichiarazione annuale.
Le nuove norme sostituiscono anche l'attuale Accordo di Programma per la gestione dei rifiuti agricoli stipulato con la Provincia di Bologna, per cui dovranno aderire al SISTRI anche le aziende agricole che finora erano state escluse da ogni obbligo di tenuta registri e di denuncia annuale.
Il termine per l'iscrizione, prorogato da un decreto di cui lo stesso Ministero dell'Ambiente pare non conoscesse l'esistenza, scadrà il 30 marzo per chi effettua il trasporto di rifiuti per conto terzi; per i semplici produttori di olio usato, filtri e batterie, invece, ci sarà tempo fino al 29 aprile.
ATMA
La nuova disciplina comporta per tutti i produttori (contoterzisti ed agricoltori) l'obbligo di dotarsi di un computer collegato a Internet e di un dispositivo elettronico che dovrà essere rilasciato dalla Camera di Commercio.
Questo si realizza presentando apposita domanda al SISTRI, dietro pagamento di un contributo iniziale, a cui farà seguito un vero e proprio canone annuale. Gli unici aspetti positivi sono legati alla sostituzione degli attuali registri di carico e scarico e del formulario rifiuti con il solo collegamento elettronico al sistema SISTRI; la comunicazione in tempo reale dovrebbe altresì comportare la scomparsa dell'obbligo di dichiarazione annuale.
Le nuove norme sostituiscono anche l'attuale Accordo di Programma per la gestione dei rifiuti agricoli stipulato con la Provincia di Bologna, per cui dovranno aderire al SISTRI anche le aziende agricole che finora erano state escluse da ogni obbligo di tenuta registri e di denuncia annuale.
Il termine per l'iscrizione, prorogato da un decreto di cui lo stesso Ministero dell'Ambiente pare non conoscesse l'esistenza, scadrà il 30 marzo per chi effettua il trasporto di rifiuti per conto terzi; per i semplici produttori di olio usato, filtri e batterie, invece, ci sarà tempo fino al 29 aprile.
ATMA



