Il primo incontro ufficiale tra UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) e il neoministro dell’Agricoltura Luca Zaia, previsto in occasione della recente 62° Assemblea Nazionale dell’Unione e rimandato a causa di impegni istituzionali del decano del MiPAAF, slittando di 48 ore ha avuto luogo oggi, presso la Fondazione per l’Insegnamento Enologico e Agrario di Conegliano Veneto (TV). Presenti all’incontro, oltre al ministro Zaia, il presidente di UNIMA Aproniano Tassinari; il presidente e il direttore dell’APIMA di Treviso e Belluno, Carlo Feletto e Giulio Moscardi e il presidente del Consorzio Agrario di Treviso, Emanuele Barattin. Tema della riunione è stata la presentazione formale di UNIMA e l’esposizione delle molte problematiche che il comparto agromeccanico si trova ad affrontare, dai PSR all’aumento incontrollato dei prezzi del carburante agricolo. «Posso sin d’ora assicurare - ha detto il ministro Zaia – il mio impegno personale e quello del mio staff a collaborare per portare avanti iniziative volte a restituire alla nostra agricoltura la competitività e il primato che le competono». «Siamo molto soddisfatti delle dichiarazioni del ministro e del clima partecipativo con il quale siamo stati accolti. – ha commentato il presidente di UNIMA, Aproniano Tassinari – Siamo certi che continuando sulla strada della cooperazione con le istituzioni ormai da tempo intrapresa, potremo porre rimedio a una lunga serie di problemi che divengono, di giorno in giorno, sempre più pressanti».
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