Si rinnova il sodalizio tra l’UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) e la Fieragricola, giunta alla sua 110° edizione e in programma a Verona dal 2 al 5 febbraio 2012.
«Esprimo grande soddisfazione per il ruolo che la regione Lombardia sta giocando quale apripista nell’importante partita del riconoscimento della Qualificazione professionale del comparto Agromeccanico».
Continuano gli incontri di UNIMA con le Associazioni di categoria Agricole per uno scambio di valutazioni sulle proposte di Riforma della PAC avanzate dalla Commissione Europea.
Ha avuto luogo ieri a Roma un incontro tra UNIMA e Fedagri ConfCooperative volto a discutere diversi temi di interesse comune al fine di valutare la possibilità di avviare una nuova fase di collaborazione fattiva e coordinata.
La legge di qualificazione professionale delle aziende agromeccaniche proposta da UNIMA potrebbe imboccare al Senato una inaspettata quanto gradita scorciatoia, evitando il passaggio in aula per essere approvata direttamente dalla Commissione Agricoltura riunita in sede deliberante.
Le linee guide definite da UNIMA in merito alla qualificazione degli agromeccanici riscuotono consensi anche presso i rappresentanti alla Camera dell’Italia dei Valori. È quanto emerso da un incontro tra una delegazione di UNIMA, composta dal responsabile della segreteria nazionale, dott. Francesco Torrisi, e dal consigliere nazionale, dott. Silvano Ramadori, con gli onorevoli Anita Di Giuseppe, Capogruppo della commissione "XIII Agricoltura" e Ignazio Messina, componente della commissione "VI Finanze" e Responsabile Dipartimento Agricoltura dell’IDV.
«UNIMA è assolutamente soddisfatta della nomina del prof. Francesco Braga quale sottosegretario al MiPAAF». Con queste parole Aproniano Tassinari, Presidente di UNIMA, ha esordito nel commentare l’investitura del prof. Braga a sottosegretario del dicastero dell’Agricoltura.
RABBONI: “AGROMECCANICI FONDAMENTALI NEL QUADRO AGRICOLO CHE L’EMILIA ROMAGNA STA COSTRUENDO” GUIDI: “OCCORRONO ALLEANZE FORTI PER FAR FRONTE ALL’EUROPA. LA COLLABORAZIONE CON UNIMA NEL NEGOZIATO PER LA RIFORMA DELLA PAC NON MANCHERANNO” DE CASTRO: “LA PROPOSTA DI CIOLOS VA EMENDATA. URGE ATTIVARSI SUBITO PER ESSERE PRONTI PER LA PRIMAVERA DEL 2013”
Il responabile della Segreteria Generale di UNIMA, dott. Francesco Torrisi e il direttore della CEETTAR, Eric Dresin, hanno incontrato nel fine settimana a Strasburgo l’on. Alessandro Fontana e i tre relatori della PAC per il Parlamento Europeo, onorevoli Giovanni La Via, Michel Dantin e Luis Manuel Capoulas Santos.
Si terrà il prossimo 25 novembre, a Ravenna, il convegno dal titolo “ORIZZONTI DI UNA NUOVA AGRICOLTURA”, organizzato da UNIMA, APIMAI Ravenna, UNICAA e Dow Agrosciences, nel quale, partendo dal microcosmo della politica agricola regionale per arrivare a quella comunitaria espressa dalla nuova PAC, si delineeranno i nuovi scenari del settore primario dell’Emilia Romagna.
“Questo Progetto di Legge Regionale è per noi motivo di grande soddisfazione, perché rappresenta un passo importante in direzione del riconoscimento della categoria degli agromeccanici, il cui ruolo è strategico per l’agricoltura italiana ma anche per la salvaguardia del territorio.” Ad affermarlo è Gianni Dalla Bernardina, presidente della Fimav, la federazione delle imprese di meccanizzazione agricola del Veneto, che col consigliere regionale Davide Bendinelli (Pdl) ha presentato la proposta di legge regionale sulla disciplina dell´attività agromeccanica.
Il Disegno di Legge proposto da UNIMA per la qualificazione professionale delle aziende agromeccaniche è stato presentato stamane al Senato dal gruppo PD, nell’ambito di un pacchetto di proposte elaborate dal gruppo senatoriale del Partito Democratico volte a regolamentare e modernizzare l’agricoltura italiana in prospettiva nazionale ed Europea nell’ottica di “Competitività, Territorio e Governance”.
Il Disegno di Legge proposto da UNIMA per l’inquadramento normativo delle aziende agromeccaniche sarà presentato domani al Senato, presso la Sala dei Presidenti in Palazzo Giustiniani a Roma, dal gruppo PD guidato dalla sen. Leana Pignedoli.
«La scelta di Mario Catania come nuova guida del ministero dell’Agricoltura è indubbiamente in linea con la pressante necessità di condurre il settore primario nazionale nei binari di una gestione politica ed economica consapevole della sua importanza». Così Aproniano Tassinari, Presidente di UNIMA, ha esordito nel commentare la nomina di Catania a successore di Saverio Romano come ministro della repubblica nel dicastero di via XX settembre.
Compiuti i 73 anni di attività, l’APIMAIA di Parma si regala un nuovo nome e una nuova sede. Dal primo novembre, infatti, la nuova UNIMA Parma ha traslocato nei nuovi uffici di Via Emilia Ovest 8/B, dove sono già a regime tutte le attività che hanno reso la struttura un elemento fondamentale del panorama agromeccanico parmense e si è potuto dare il via a un incremento dei servizi per tutti gli associati.
Un’indagine su un campione di 1000 giovani imprenditori agricoli, rappresentativi delle imprese che hanno maggior futuro competitivo nel nostro Paese: la sta realizzando, con il patrocinio di UNIMA, Agri 2000, società presieduta da Camillo Gardini.
«Tutto il settore primario, e con esso il contoterzismo che ne è una fondamentale parte integrante, deve lottare per riconquistare il proprio ruolo nell’economia moderna e nella considerazione che di esso mostra la politica. Solo allora i media presteranno la giusta attenzione all’agricoltura». Lo ha detto Clevio Demicheli, vicepresidente vicario di UNIMA (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola) nel suo intervento all’incontro tra protagonisti della filiera agricola e stampa sul tema: “Comunicare la filiera agricola: l’agricoltura (mai) in prima pagina”, promosso da UNACMA e che ha avuto luogo nella sala Cavour del MiPAAF.
Gli imprenditori agromeccanici europei non possono non prendere atto che l’attuale proposta di riforma è ben lungi dall’offrire il cambiamento di modello annunciato, con un conseguente e prevedibile depotenziamento della sua efficacia in fase di attuazione.
Il panorama delle associazioni territoriali di UNIMA in Puglia è destinato in breve ad arricchirsi di nuovi gioielli. A seguito di colloqui iniziati nel corso di Agrilevante e proseguiti nei giorni successivi, infatti, alle attuali associazioni che rappresentano l’Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola sul territorio pugliese, l’APIMA Salento e l’APIMA Foggia, si aggiungeranno le nasciture associazioni di Bari e Taranto, mentre la provincia di Brindisi sarà servita da un distaccamento di APIMA Salento.
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